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Riabilitazione

La riabilitazione termale può essere respiratoria o motoria: le Terme di Salice le gestisce entrambe.

La riabilitazione respiratoria è indicata per i pazienti affetti da insufficienza respiratoria di grado medio o lieve (sono esclusi i casi gravi con ossigenoterapia continua).
La riabilitazione termale respiratoria tratta in particolare i bronchitici cronici con enfisema polmonare e i broncopneomoconiotici (pazienti esposti per anni ad inquinanti atmosferici corpuscolati). Con l’assistenza dei terapisti della riabilitazione, vengono trattati con sedute di rieducazione respiratoria e di ventilazione polmonare intermittente positiva, oltre che con l’ausilio delle terapie termali inalatorie con acque sulfuree (inalazioni caldo umide, aerosol, nebulizzazioni).

La riabilitazione motoria termale tratta tutti gli esiti traumatici che colpiscono il rachide, e gli arti superiori e inferiori. La riabilitazione motoria si effettua in acqua salsobromojodica per la sua azione antidolorifica, antinfiammatoria, miorilassante, decontratturante.
Il paziente recupera più velocemente la sua capacità motoria perché riesce a effettuare più esercizi rieducativi con meno dolore. In ambito termale si combinano le sedute di idrokinesiterapia in vasca riabilitativa con terapista, le sedute di percorso vascolare con cascata cervicale, le pratiche termali con le classiche tecniche riabilitative (terapie fisiche, magnetoterapia, ultrasuoni, laserterapia, ecc) con sedute di fisiokinesiterapia e di massofisioterapia. Il paziente recupera in minor tempo gli esiti delle lesioni, che possono essere legate a postumi di incidenti stradali e/o domestici o ad esiti di interventi chirurgici ortopedico-traumatologici (protesi d’anca, di ginocchio, blocchi articolari, periartrite scapolo-omerale).

La cura della cervicale può essere trattata anche con idrokinesiterapia e fisioterapia. I dolori cervicali – artrosi, discopatie, esiti traumatici, colpi di frusta, esiti di interventi chirurgici ortopedici e/o neurochirurgici – vengono trattati in ambito termale con diversi presidi terapeutici. I dolori cervicali traggono beneficio da fanghi parziali e/o totali, bagni terapeutici, idromassaggi con getti mirati per la colonna, vasche riabilitative, piscina termale, percorso vascolare con cascata cervicale.
Queste applicazioni sono combinate su richiesta anche dello specialista in fisiatria e in medicina termale. Per la cura della cervicale si utilizzano le acque salsobromojodiche, per la loro specifica azione miorilassante, decontratturante, analgesica, antinfiammatoria che consentono di ridurre la rigidità muscolo-tendinea e la sintomatologia dolorosa tipiche delle patologie del primo tratto della colonna vertebrale.
Alle classiche terapie termali in acqua si possono associare sedute di massofisioterapia e/o di fisiokinesiterapia per completare l’effetto terapeutico e migliorare la ridotta funzionalità articolare.

L’INAIL rappresenta una convenzione fondamentale per le Terme di Salice. L’istituto nazionale contro gli infortuni sul lavoro riconosce ai propri assistiti la possibilità di effettuare molte terapie.
Per patologie respiratorie:
Le classiche terapie termali inalatorie – inalazioni caldo umide, aerosol, humages, nebulizzazioni, docce nasali micronizzate, irrigazioni nasali, politzer crenoterapico, insufflazioni endotimpaniche – sono riconosciute per le broncopneumopatie croniche ostruttive (indicate ad es per pazienti esposti per anni ad ambienti di lavoro poco salubri che hanno comportato la deposizione di particelle di inquinanti nell’albero respiratorio).
In questi casi l’INAIL riconosce 1 ciclo di sedute di riabilitazione respiratoria alle Terme che comprendono tecniche inalatorie, prove di funzionalità respiratoria con lo specialista in bronco pneumologia, sedute giornaliere di ginnastica respiratoria.
Per patologie legate all’apparato motorio:
La convenzione con l’INAIL è estesa anche alla riabilitazione motoria in esiti traumatici.
Ogni ciclo di riabilitazione motoria comprende: visita specialistica fisiatrica e effettuazioni di fisiokinesiterapia in acqua. Nelle vasche riabilitative, il terapista della riabilitazione segue al meglio il paziente aiutandolo a effettuare esercizi mirati in relazione alle lesioni/fratture/traumi presentati. A questi vengono associate terapie fisiche e sedute di fisiochinesiterapia a secco, idromassaggi, percorso vascolare, fango e bagno terapeutico. Queste applicazioni combinate per almeno due settimane consentono al paziente di recuperare in breve tempo la funzionalità articolare corretta.
Chi può godere del ciclo di cure alle terme a carico dell’Inail?
Tutti i pazienti che sono o sono stati lavoratori e hanno subito un infortunio nel corso dell’attività lavorativa e tutti i pazienti che usufruiscono di una rendita inail in ragione dell’infortunio subito. Ciascuno di tali pazienti potrà godere di un ciclo all’anno delle terapie riabilitative sopradescritte per un periodo di 5 o 10 anni a discrezione della sezione INAIL inviante.
Per questi pazienti l’INAIL riconosce anche la copertura, oltre dei cicli di cura indicati, anche delle spese di vitto e alloggio qualora l’assistito sia ancora in attività lavorativa.